La tradizione culinaria della zona
 |
Pitigliano e Manciano vantano da sempre una rigogliosa produzione vinicola e
olearia.
Delicati vini bianchi, dolci vini rossi, olio di oliva gustoso e quasi per nulla acido,
sono la base della cucina della zona.
Poi le zuppe: quella di fagioli, l'acquacotta, il buglione a base d'agnello.
I dolci, come gli sfratti, provengono dalla tradizione ebraica.
|
|
I vini bianchi DOC e kosher sono il risultato di un terreno adatto
e di una sapienza centenaria.
| Bianco di Pitigliano |
Regione: Toscana, vino D.O.C. dal 1966 |
| Zona di produzione |
l'intero territorio dei comuni di Pitigliano e Sorano e parte del
territorio di Scansano e Manciano, in provincia di Grosseto |
| Vitigno di origine |
Trebbiano toscano, Greco, Malvasia bianca toscana e Verdello |
| Colore |
Giallo paglierino con riflessi verdognoli |
| Odore |
Delicato, gradevole |
| Sapore |
Asciutto, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo,
morbido |
| Gradazione alcolica |
11,5° circa |
| Uso |
Assai indicato sugli antipasti in genere, sui piatti di pesce di
mare e sui piatti di mezzo; servire a 10-12° |
|