L’altra metà della stella
La donna ebrea
nel cinema e nella cultura
Il ‘900 è stato, e sarà ricordato, come un secolo di violenza, di sangue, di
morte.
Ci sono state ben due guerre mondiali, l’ultima delle quali ha portato con sé
l’orrore e la tragedia della Shoah.
Ormai prossimi al significativo appuntamento con il nuovo Millennio, la nostra
speranza è che la pace e la comprensione tra i popoli possano finalmente diventare
da utopia, realtà.
Siamo convinti che questo difficile obiettivo sarà più facilmente raggiungibile
se le donne, come spesso è successo in passato e come avviene ancora oggi, si
faranno concretamente interpreti di un’istanza di pace.
Per tale motivo, abbiamo deciso di dedicare la seconda edizione del "Pitigliano
Film Festival" alla Donna, simbolo di Speranza, portatrice di Vita e, quindi, di
Pace.
In particolare, sarà "l’altra metà della stella", la donna ebrea, a costituire
per il ’99 il nostro filo rosso.
Proporremo quindi una carrellata tutta al femminile nel cinema e nella cultura:
registe, attrici di cinema e di teatro, scrittrici, giornaliste, cantanti,
pittrici.
Quindi film con donne protagoniste o registe; e al femminile sarà la
letteratura, la musica, la danza e il teatro.
La sezione cinematografica comprenderà una serie di lungometraggi, italiani e
non, che potranno farci comprendere, attraverso diverse tipologie di donne, come
il cinema ha raffigurato la donna ebrea.
L'intervento di Anna Rita Bramerini,
Assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto
Il "Pitigliano Film Festival", festival di cinema e cultura ebraica, giunge alla sua
seconda edizione, confermandosi come evento di qualità e di grande rilievo culturale.
La manifestazione prevede un programma ricco di importanti iniziative e costituisce
un'opportunità per conoscere ed approfondire la cultura di un popolo, quello ebraico,
protagonista della storia passata e contemporanea.
Per Pitigliano è anche una storia vissuta direttamente, fatta di testimonianze, di
ricordi e di tradizioni ancora presenti.
La scelta degli organizzatori di dedicare l'edizione '99 del Festival alla donna, in
particolare alla donna ebraica, assume, anche in vista del prossimo appuntamento con il
nuovo millennio, un significato particolare; l'integrazione fra le culture ebraica e
cattolica, l'incontro tra popoli, la solidarietà, possono trovare, infatti, nella donna
un simbolo di speranza, di vita e, quindi, di pace.
L'Amministrazione Provinciale, che per il secondo anno consecutivo sostiene e patrocina
questa iniziativa, dimostrando concretamente il suo interesse, saluta il
"Pitigliano Film Festival", con l'augurio che possa, anche in
futuro, mantenere la sua sede in Pitigliano, centro vitale e
prestigioso della storia del popolo ebraico italiano, e assicurando la continuità dei
rapporti tra la rassegna ed il territorio che per primo l'ha accolta.
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