Edizione '98: cronache del "dopo Festival"
L'associazione Pitigliano Film Festival ha stabilito contatti e collaborazione,
proprio grazie al Festival, con il professor Mark Bernheim
dell'Università dell'Ohio (USA), autore del volume "Father of the
Orphans. The story of Janusz Korczak" pubblicato da Lonestar Book (gruppo
Penguin).
Il Prof. Bernheim guida anche dei tour dedicati ai luoghi ed alle memorie ebraiche
in Italia.
La prima edizione del "Pitigliano Film Festival '98", festival di cinema e cultura
ebraica, si è svolta a Pitigliano (GR) dal 31 Ottobre al 1 Novembre '98.
Sabato sera nella Sala Ildebrando di Palazzo Orsini, il saluto inaugurale di
numerose Autorità (tra le quali il Sindaco di Pitigliano, Augusto Brozzi,
l'Assessore alla Cultura, Emesto Celata, il Presidente della Provincia di Grosseto,
Stefano Gentili, il Vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello, Mons. Mario Meini) e del
Direttore del Festival, Michela Scomazzon Galdi.
Un numeroso pubblico ha poi affollato la sala del cinema Moderno per assistere al
concerto dei KlezRoym, gruppo romano di fama internazionale, che con i suoi brani di
musica klezmer ha più volte suscitato applausi a scena aperta.
La Domenica è iniziata la rassegna cinematografica con la proiezione de "La tregua",
di Francesco Rosi, alla quale è seguita nella sala Ildebrando una tavola rotonda su
"Cinema e Shoah".
Tra i relatori, il regista Francesco Rosi, Massimo Ghini ed il prof. Marcello
Pezzetti del Centro di Documentazione Ebraica di Milano, seguiti da un numeroso
pubblico.
Nel pomeriggio si è svolta la premiazione del concorso "Una chiave per comprendere",
con il patrocinio del Provveditorato agli Studi di Grosseto.
Tema del concorso, riservato agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori
di Pitigliano, Manciano e Sorano, l'Olocausto e le leggi razziali.
Nella sala del cinema affollata di genitori, studenti, presidi ed insegnanti, dopo
il saluto dell'assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto, Moreno Canuti, e
di due componenti della Giuria, l'ing. Nando Tagliacozzo e l'on. Enrico Modigliani,
l'attore Massimo Ghini ha premiato gli elaborati precedentemente scelti dalla Giuria.
Ai 3 vincitori sono stati consegnati una targa offerta dall'Associazione Pitigliano
Film Festival ed uno zaino offerto dallo sponsor romano Cartoleria Di Veroli.
Dopo il concorso si è svolta l'anteprima del film norvegese "Mendel" di Alexander
Rosler, incluso nella sezione cinematografica "Infanzia e Shoah".
Il pomeriggio è proseguito con l'affollatissima tavola rotonda "Dialogo tra i
rappresentanti delle tre religioni monotelstiche alla vigilia del Duemila", che ha
visto autorevoli interventi del prof. Amos Luzzatto, presidente dell'Unione Comunità
Ebraiche Italiane, del dr. Rav. Kalin, capo rabbino di Livorno e di mons. Mario
Meini, vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello.
Purtroppo, per la concomitanza di un importante convegno nazionale, il
rappresentante dell'islamismo non ha potuto presenziare.
Il Festival si è concluso nella serata di Domenica con le proiezioni di due film
della sezione "Infanzia e Shoah": "L'isola in via degli uccelli" di Soren
Kragh-Jacobsen e "Dottor Korzack" di Andrezej Wajda.
L'interesse suscitato dalla prima edizione del "Pitigliano Film Festival '98" è
testimoniato, oltre che dalla presenza di un numeroso ed attento pubblico, dalla
vasta eco che la manifestazione ha ottenuto per molti giorni sulla stampa, in
particolare toscana.
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