Il fascino di Pitigliano

  Pitigliano sa affascinare per come si erge, fortificata, sulla sua rupe.
  Ma il suo fascino, più discreto e romantico, si esalta nel chiaroscuro dei suoi vicoli quasi segreti e nel buio delle sue cantine.
Tutto il sottosuolo del paese è un'autentica seconda città, attraversata da cunicoli intercomunicanti, da pozzi posti su diversi livelli, da tombe e da colombari.
Ogni abitazione possiede una cantina, che scende sempre più in profondità, fino alla stanza del bottaio, dove il vino è conservato ad una temperatura molto fresca.
  E poi si scende ad una seconda gola, e ad una terza, fino alle visceri della rupe.
  Poco fuori l'abitato sono invece le numerose vie cave, strade scavate profondamente nel tufo in epoche remote, per il collegamento degli antichi nuclei abitati.
  Furono percorse dagli eserciti nel corso dei secoli e poi dagli uomini che, a sera, tornavano a casa dai campi.