La musica Klezmer
A partire dal XV secolo, nei ghetti dell'Europa orientale, gruppi di musicisti popolari
cominciarono a eseguire la loro musica in sinagoga e nelle feste profane; talvolta
si esibivano anche per i cristiani, fungendo così da tramite culturale.
Se è vero che la musica è lo specchio dell’anima, allora la musica klezmer è
certamente lo specchio dell’anima ebraica.
La parola klezmer deriva dai termini ebraici kley
e zemer che significano "strumento
musicale" ed individua quel genere musicale che gli ebrei dell’Europa dell’Est hanno
conservato ed elaborato nel corso dei secoli, ignorando regolamenti e divieti di imperatori,
papi e zar.
Si caratterizza come musica itinerante e multiforme, infatti i musicisti klezmer
(detti klezmerim) erano
girovaghi che suonavano qua e là in occasione di festività o matrimoni ebraici.
E’ proprio in virtù di questa sua natura itinerante che la musica klezmer è
entrata in contatto, influenzando e venendo influenzata, dalle tradizioni musicali e
folcloristiche dei diversi paesi che ospitavano le comunità: di volta in volta rumene,
polacche, ungheresi, greche e via dicendo.
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Ed è per questo che essa ha anche molti punti di contatto con la musica degli
zingari, la musica gitana.
L’ondata migratoria ebraica tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento,
ha fatto poi in modo che la musica klezmer entrasse in contatto con quella americana.
Se ne possono trovare tracce nel primo jazz, nel blues e successivamente anche
nel rock.
Ciò testimonia il carattere multiforme della musica klezmer, che sfugge ad una
definizione complessiva essendo sempre stata capace di integrarsi con le varie realtà
musicali, pur conservando una sua precisa identità.
Il klezmer, musica profana, che è anche il prodotto di una società fortemente
religiosa, esprime l’intero spettro delle sensazioni umane: vi si possono trovare il riso ed
il pianto, la gioia e il dolore.
Per tale motivo i brani spaziano dai ritmi più sfrenati e ballabili a quelli più
lirici.
Allo stesso tempo passionale e contemplativa, a volte selvaggia e frenetica, la
musica klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con
una espressività tipicamente ebraica.
Oltre ad essere una musica estremamente coinvolgente, il klezmer è un esempio
di forma musicale tradizionale in continuo sviluppo, che interagisce con successo con
sonorità più moderne.
Gli strumenti principali sono il clarinetto, la tromba, il violino, il cello o
basso a corda.
Da qualche anno la musica klezmer sta vivendo un periodo di ripresa anche al
di fuori delpubblico israelita, e si sono formati, negli Stati Uniti come in Europa,
numerosi gruppi che propongono questo stile.
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Il gruppo italiano di musica klezmer più rappresentativo è quello dei
KlezRoym
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