Pitigliano, "la piccola Gerusalemme"

La scelta del luogo non è casuale. Pitigliano, cittadina della maremma toscana, meta turistica internazionale, anche di ebrei provenienti da ogni parte del mondo, chiamato la piccola Gerusalemme perché sede di una delle più antiche, ed in passato numerose, comunità ebraiche italiane, appare la sede naturale per il Festival.

Panorama di Pitigliano

Pitigliano sorge su un costone di tufo nella collina grossetana. E’ situato a 313 m. sul livello del mare, a sud del Monte Amiata ed a circa 30 km dal lago di Bolsena.
Le sue origini, anche se in parte misteriose, si possono far risalire ad età preistoriche.
La necropoli lungo il territorio circostante, attesta la sua origine come centro abitato.
Del periodo romano invece, non restano tracce importanti, se non nel nome, derivante dalla famiglia "Petilia".
Una storia documentata comincia solo dopo il mille: Pitigliano fu prima contea degli Aldobrandeschi e successivamente degli Orsini. Nel 1604 perse la sua autonomia entrando a far parte del Granducato di Toscana.

Pitigliano ha un fascino romantico tutto da scoprire, così come degna attenzione va posta alla cultura tradizionale ed a quella culinaria.

Nel contesto della storia pitiglianese merita una particolare considerazione la presenza di una numerosa Comunità ebraica, il cui insediamento risale a circa 4 secoli fa.
La vita della comunità si sviluppò nel Ghetto, un quartiere sottostante la cattedrale, e fu caratterizzata da una serena convivenza con gli altri abitanti.
L’importanza della Comunità ebraica è testimoniata, tra l’altro, dalla presenza della Sinagoga (risalente al XVI sec.) e di un proprio cimitero.