Presidio Slow Food

"La cucina dei Goym nelle città del tufo"



La cucina è molto importante in tutte le culture.
Ciò è tanto più vero per la cucina kasher, elemento fondamentale della vita ebraica, praticata e consumata sia nei momenti rituali che nella tavola della quotidianità.
Lo sfratto e il bollo sono i più importanti prodotti della tradizione ebraica dei comuni di Pitigliano e Sorano.
Lo sfratto che evoca nel nome e nella forma dolorose vicende ebraiche (il nome deriva appunto da sfrattare, mandare via di casa), è un biscotto a forma di sigaro (lungo 20-30 cm, e dal diametro di 3 cm), composto da un ripieno di noci tritate, miele, scorza d'arancia, semi di anice, noce moscata ed un involucro molto sottile di pasta frolla.
Il bollo è un pane dolce, di forma rotonda oppure a otto, soffice ed aromatizzato con anice.
I due dolci sono eredità di una storia e tradizione antiche, di quanto a metà del 1500, gli ebrei dell'Italia centrale scapparono dallo stato pontificio e trovarono rifugio in zone di confine, tra le quali Pitigliano.
Da tempo a Pitigliano e Sorano non esistono più prodotti kasher, ma rimangono le tracce, disseminate in tutta la cucina locale, di un antico incontro tra la gastronomia ebraica e quella maremmana.
Per questo motivo, già da alcuni anni, è stato avviato un Presidio Slow Food denominato "La cucina dei goym nelle città del tufo", (i goym sono i gentili, i non ebrei, ed infatti la cucina del presidio non è kasher).
Esso persegue l'obiettivo di promuovere, diffondere e preservare, attraverso al cucina, una cultura specifica.
Il Presidio ha focalizzato la propria attenzione non solamente sui due prodotti simbolo della tradizione ebraica delle città del tufo, sfratto e bollo, ma su tutta la cucina di "contaminazione" fra la tradizione ebraica e quella maremmana (tortelli di ricotta di pecora ricoperti di zucchero e cannella; pasta con i ceci; carciofi ripieni ecc.).
E naturalmente, insieme ai produttori ed ai ristoratori, il Presidio intende promuovere lo splendido angolo di Maremma fra Pitigliano e Sorano, borghi medievali costruiti su rupi di tufo.

Durante la serata d'inaugurazione del PitiFest, il Presidio "La cucina dei goym nelle città del tufo" sarà presentato al pubblico dalla responsabile Giovanna Pizzinelli.
Seguiranno degustazioni dello sfratto e del bollo e di vini kasher "Vigne di Terracina".


Presidio Slow Food "La cucina dei Goym nelle città del tufo"
Sede in Pitigliano
Tel. 0564 - 615643
Cell. 329 - 4284180
Responsabile del Presidio: Giovanna Pizzinelli